INTERVISTA A LORENZO BAMBOZZI

Aggregato alla preparazione estiva sin dallo scorso luglio, ad ottobre il talentuoso centrocampista osimano classe 1994 Lorenzo Bambozzi è diventato ufficialmente un giocatore della Sangiustese.

Dopo poco più di un mese in rossoblù, Lorenzo, tifoso dell’Inter seppur fan di Cristiano Ronaldo, ha dato modo di farsi apprezzare in diverse occasioni anche in campo.

L’ex Fabriano, Ancona e Sassuolo si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa sia dal primo minuto che dalla panchina, dimostrando prima di tutto di stare abbastanza bene fisicamente (due brutti infortuni ne avevano di fatto precluso l’impiego nelle precedenti due stagioni) e in secondo luogo di essersi perfettamente integrato sia con i compagni che nei meccanismi perfetti di mister Senigagliesi.

Come mai la tua scelta è ricaduta proprio sulla Sangiustese la scorsa estate?

Conoscevo e stimavo il mister da tanti anni. Avevamo parlato della mia situazione relativa agli infortuni ed è stato lui a propormi di cogliere questa opportunità di provare a riprendere piano piano confidenza con il campo e il pallone per rientrare in forma.

Come è stato il tuo ambientamento?

L’ambientamento è stato facile e veloce, perché sin da questa estate ho potuto frequentare lo spogliatoio ed alcuni giocatori, anche se da avversario, li conoscevo già.

Come ti senti fisicamente e come ti sei trovato con il gioco di mister Senigagliesi?

Fisicamente mi sento bene, piano piano le cose stanno migliorando, sia a livello di fisico che come sensazioni del ginocchio. Il gioco del mister ed i meccanismi che proviamo in settimana aiutano perché sono molto concentrati nel tenere e muovere la palla.

C’è qualche avversario o squadra che ti ha colpito particolarmente fino ad ora?

Senz’altro la squadra che mi è sembrata più attrezzata fino ad ora è la Recanatese. Sono sicuro che fino alla fine proverà a vincere il campionato insieme al Notaresco, con cui ancora dobbiamo misurarci, ma che ugualmente sta facendo molto bene. Non ho visto dal vivo la Vastese, ma mi hanno detto che anche i biancorossi sono di alto livello.

A proposito, come ti sembra il livello del campionato quest’anno?

Il livello, come negli ultimi anni, mi sembra sempre molto alto. Tecnicamente ed agonisticamente si alza sempre di più e si trovano squadre con giovani interessanti che sembrano molto più esperti dell’età che hanno.

L’obiettivo della Sangiustese è la salvezza: a livello personale cosa speri per te?

Spero di raggiungere insieme alla squadra la salvezza il prima possibile per stare poi sereni. A livello personale, l’obiettivo è cercare di fare il meglio possibile e di giocare il più possibile.